venerdì 31 marzo 2017

Vasetti Freddi Chic con fiori

Vasetti Freddi Chic con fiori



Ingredienti:

  • 1 Tortino Chic Freddi
  • 200 ml panna montata senza zucchero
  • 200 gr fragole 
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • pasta di  zucchero q.b.
  • coloranti alimentari q.b.


Preparazione:

  1. Con un coppa pasta tondo ricavare 5 cerchi da 5,50 cm dal Tortino Chic Freddi.
  2. Tagliare a cubetti tutto il resto della torta.
  3. In uno stampino a forma di vaso disporre sul fondo un pò di tortino a pezzetti.
  4. Proseguire aggiungendo della panna montata.
  5. Pulire, lavare e tagliare a cubetti le fragole e mescolarle con lo zucchero.
  6. Adagiare le fragole sopra la panna e procedere con altri pezzetti di tortina.
  7. Procedere in questo modo fino a raggiungere il bordo del vasetto.
  8. In cima mettere il cerchio di tortino preparato precedentemente.
  9. Colorare la panna montata rimasta di verde e decorare la superficie.
  10. Con la pasta di zucchero creare delle roselline e decorare a piacere il vasetto.







Torta croccante (e furbissima) alle mele!

Torta croccante (e furbissima) alle mele!

La ricetta l'ho vista nel blog di "Araba felice in cucina" e ho preso subito spunto. 
Il moto qui sotto è il suo e l'ho condivido anche io per invogliarvi a prepararla anche voi :
Pensate ad una torta di mele buonissima !!!
Ok, questo è facile.
Una dove non si impasti nulla.
Ancora facile.
Dove non si debba stendere alcuna pasta per un guscio esterno.
Meno facile.
Che sia adattabile facilmente per vegani ed intolleranti al lattosio.
Che sia bellissima.
Originale.
Divertente da preparare.
Irresistibile.
A prova della cuoca meno esperta.
E perfetta per far fare bella figura anche le più ferrate in materia.
Impossibile.
Invece no, esiste.
L'ha postata Monica sul suo blog ed io gliel'ho subito rubata, invece io l'ho rubata da "Araba felice in cucina".
Ed i ringraziamenti per avermela fatta scoprire non finiranno mai :)
Provatela e assaggiatela per rendervi conto di come un dolce così semplice possa portare tanta soddisfazione!


Ingredienti :
  • 6 fogli di pasta fillo
  • 3 mele (750 g) (per me Granny Smith, altrimenti Golden)
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • zucchero di canna
  • 30 g succo di limone
  • 70 g uvetta gigante
  • 50 g uva secca
  • rum (facoltativo)
  • 20 amaretti (o altri biscotti a piacere per vegani)
  • burro (o margarina per intolleranti e vegani)
Preparazione :
  1. Sbucciare le mele e tagliarle a fette sottilissime, io ho usato il coltello ma potete usare la mandolina. Condirle con il succo di limone, la cannella a piacere, e se volete con poco rum (non l'ho messo), i 10 amaretti rimasti e il misto di uva o soltanto un tipo, io avevo iniziata una busta e ho combinato.
  2. Ungere la tortiera e foderarla con un foglio di pasta fillo facendo in modo che fuoriesca abbastanza dai bordi, io la prima l'ho messa doppia, piegando a metà due fogli.
  3. Ungerlo bene con il burro e spolverizzarlo con poco zucchero di canna.
  4. Coprire con un altro foglio e ripetere l'operazione fino ad avere 4 strati sovrapposti, io al ultima ho messo qualche fiocchetto di burro.
  5. Sbriciolare 10 amaretti sul fondo della tortiera e versarvi le mele.
  6. Coprire con un foglio di fillo e piegare tutti i bordi in dentro in modo che ricoprano la torta.
  7. Spennellare di burro fuso e un pò di zucchero a velo e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.
  8. La pasta deve essere ben dorata.
  9. Servire a piacere con panna montata o gelato alla vaniglia, noi l'abbiamo spazzolata anche così, era molto buona.


martedì 28 marzo 2017

Purea di patate aromatizzato con erba cipollina, polpo e salsa con foglie di broccoli e noci

Purea di patate aromatizzato con erba cipollina, polpo e salsa con foglie di broccoli e noci


Ingredienti :
Preparazione :
  1. Per ottenere una carne più morbida, si consiglia di tenere il polpo nel freezer, almeno una notte.
  2. A questo punto scongelare lavare molto bene il polpo, preparare una pentola abbastanza capiente da poter contenere bene il polpo.
  3. Riempire di acqua in modo che il polpo affondi bene, salare, aggiungere le foglie di alloro, il vino e portare a bollitura.
  4. Non appena inizia a bollire, immergere il polpo pian piano nell'acqua, tenendolo dalla sacca, alzandolo per 2-3 volte, fino a immersione completa.
  5. Coprire e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 35 minuti. Se il polpo è più grande, prolungare la cottura per circa 5 - 10 minuti.
  6. Spegnere, lasciare raffreddare nell'acqua stessa, dopodiché tagliare a pezzettini.
  7. Pelare le patate, lavare, tagliare a cubetti e metterli in una pentola capiente.
  8. Coprire a filo con acqua, salare e cuocere per circa 15 minuti.
  9. Scolare e ridurre in purea aggiungendo il latte, un pizzico di brodo granulare vegetale o in mancanza del sale, 2 cucchiai di olio e un pò di erba cipollina tagliuzzata, quest'ultima a piacere.
  10. Mettere due cucchiai di olio extravergine e saltare il polpo a pezzi per circa 5 minuti, insaporendo con un pizzico di brodo vegetale granulare e pepe.
  11. Ora che tutto è pronto, si può impiattare mettendo in ogni piatto un pò di purea di patate, qualche pezzettino di polpo, rucola, pomodorini, erba cipollina e non resta che dire buon appetito ! 
   

Salsa con foglie di broccoli e noci, ricetta di riciclo

Salsa con foglie di broccoli e noci, ricetta di riciclo

Questa salsa è nata per via che ho acquistato dei broccoli che erano pieni di foglie, ma non mi sono preoccupata, perché subito ho pensato a una salsa. A casa mia si ricicla tutto o almeno ci provo a non buttare niente ma di riciclare tutto quello che posso. Direi che ci sono delle belle soddisfazioni in questi casi, come anche questa salsa, con la quale abbiamo condito la pasta, ma anche è stata di accompagnamento a un piatto speciale preparato con purea di patate e polpo che a breve provo a postarla. Per ora vi lascio in compagnia di questa salsa e voglio pensare che vi ho invogliato di prepararla anche voi. Lo so che la foto non mi è venuta molto bella, ma come l'idea direi che è molto azzeccata.


Ingredienti :

  • 500 g foglie di broccoli
  • 50 g gherigli di noci
  • 1/2 spicchietto di aglio
  • 2 cucchiai olio extravergine
  • brodo granulare vegetale fatto in casa

Preparazione :

  1. Lavare bene le foglie e tagliare a pezzettini.
  2. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e non appena inizia il bollore, salare, buttare dentro le foglie.
  3. Cuocere per circa 10 minuti, scolare e metterli nel bicchiere del frullatore insieme al olio, lo spicchio d'aglio, un pizzico di brodo granulare vegetale, i gherigli di noci e un mestolino di acqua di cottura.
  4. Frullare fino ad ottenere una crema liscia e morbida, valutando la consistenza in base ai gusti.

Zeppole all'acqua e olio con crema pasticcera

Zeppole all'acqua e olio con crema pasticcera

Questa è la ricetta di Pina una mia amica, solo che io ho aggiunto un uovo in più rispetto alla sua. La sua ricetta prevedeva 3 uova, ma questo è da valutare in base alla grandezza delle uova che assolutamente sono da mettere una alla volta e da mescolare fino al completo assorbimento.
Per le amarene sciroppate devo dire un grazie speciale a mia cognata Elena che me le ha date, le ha messe nei barattoli con le sue mani laboriose ed io posso preparare con loro tante delizie !!!  A piacere si possono spolverizzare con dello zucchero a velo, io ho evitato perché sono buone anche senza ulteriori zuccheri. E con questa ricetta ho fatto il bis, preparandole due volte, troppo buone....


Ingredienti per 16 pezzi :
  • 270 g di acqua
  • 80 g olio
  • 150 g farina
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
  • X decoro :
  • amarene allo sciroppo naturale
  • X la crema pasticcera :
  • 2 tuorli
  • 100 g zucchero
  • 1 bustina di vanillina Paneangeli
  • 50 g farina
  • 500 g latte
Preparazione :
  1. Unire in una pentola antiaderente l'acqua, l'olio, il sale e mettere sul fuoco.
  2. Quando inizia a bollire, spegnere e buttare tutta la farina setacciata in precedenza con il lievito.
  3. Mescolare energicamente fino ad ottenere un composto liscio.
  4. Rimettere sul fuoco e mescolare per circa 1 minuto abbondante.
  5. Lasciare intiepidire e aggiungere le uova una alla volta mescolando dopo ognuna fino al completo assorbimento.
  6. Mettere l'impasto in una sac a poche con la bocchetta a stella grande e fare dei cerchietti direttamente sopra una teglia foderata con carta da forno.
  7. Preriscaldare il forno a 200°, infornare e cuocere per 10 minuti, abbassare a 180° e proseguire per altri 35 minuti.
  8. Mentre le zeppole stanno cuocendo preparare anche la crema pasticcera :
  9. Mettere i tuorli con un cucchiaio di zucchero in un pentolino, mescolare e aggiungere 50 g di latte.
  10. Mescolare lo zucchero restante con la farina e aggiungerli nel pentolino.
  11. Mescolare finché non ci sono grumoli, aggiungere anche la vanillina e il latte restante e lasciare cuocere fino a che inizia a velare, mescolando continuamente.
  12. Lasciare raffreddare coperta con della pellicola alimentare o anche senza pellicola però avendo accortezza di mescolare spesso affinché non si formi la pellicina sopra.
  13. Una volta cotte e raffreddate le zeppole mettere la crema pasticcera in una sac a poche con la bocchetta grande a stella e decorare.
  14. Mettere sopra un'amarena e servire.
  15. A piacere spolverizzare con dello zucchero a velo.




sabato 25 marzo 2017

Pizza semintegrale con rucola, bresaola, raspadura e lievito madre

Pizza semintegrale con rucola, bresaola, Raspadura e lievito madre

Fin da quando ho ricevuto questi prodotti della Bella Lodi, che ringrazio ancora, mi è venuto subito in mente questa idea. Non avevo mai assaggiato la Raspadura però è molto buona, si scioglie in bocca. Direi che,  con la bresaola che avevo già in casa e la rucola,ci stava molto bene. Pensato preparato e mangiato, che bontà !!! Non vi resta che provare anche voi per credere ...


Ingredienti :
  • 125 g farina Manitoba
  • 125 g farina integrale
  • 125 g semola di gran duro Molino Tavano
  • 125 g lievito madre
  • 1,5 cucchiaini sale
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 250 g acqua tiepida
  • X il condimento :
  • 200 g polpa di pomodoro
  • brodo granulare vegetale fatto in casa
  • 1 cucchiaio di origano, pepe
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 100 g bresaola
  • 35 g circa di rucola o a piacere
  • 50 g Raspadura Bella Lodi o a piacere
Preparazione :
  1. Setacciare le farine e metterle nel contenitore della planetaria insieme al lievito, lo zucchero, l'acqua, il sale.
  2. Mettere in funzione e lasciare lavorare per circa 5 minuti dopodiché raccogliere l'impasto aiutandovi con un pò di farina. Io ho usato la semola.
  3. Formare una palla, metterla in una terrina, coprire con un coperchio, se prevista, o con della pellicola alimentare.
  4. Mettere la terrina nel forno spento con solo la lucina accesa e lasciare lievitare per circa 4 ore o fino al raddoppio.
  5. Trascorso il tempo, rovesciare l'impasto su un piano di lavoro infarinato e tirarlo in una sfoglia della dimensione di una teglia da forno, io ho usato quella dalla pietra refrattaria.
  6. Mettere a lievitare nuovamente per circa 1 ora e mezza sempre nel forno spento, lontano dagli spifferi d'aria.
  7. Mentre sta lievitando preparare la polpa di pomodoro, insaporendo con del brodo granulare vegetale o in mancanza con del sale, un pizzico di pepe e 1 cucchiaio di origano e due cucchiai di olio extravergine.
  8. Preriscaldare il forno a 250°, mettendo sotto una terrina con acqua.
  9. Passato il tempo della seconda lievitatura, distribuire la polpa di pomodoro sopra la base per la pizza ed infornare.
  10. Cuocere per circa 15 minuti o regolandovi in base al vostro forno, nella parte più alta del forno.
  11. Togliere la teglia dal forno, distribuire sopra la rucola, la bresaola e la Raspadura e servire.






venerdì 24 marzo 2017

Strudel di pasta fillo con cime di rapa, gorgonzola e noci

Strudel di pasta fillo con cime di rapa, gorgonzola e noci

Come idea per fare questo strudel, ho preso spunto dal blog "Profumo di cannella", solo che la sua versione era con la cicoria, stracchino e noci, vi consiglio di andare a vedere la ricetta nel suo blog. Non avendo la cicoria in casa, ho usato le cime di rapa, gorgonzola, noci e pasta fillo, mi sono messa subito all'opera. Grazie Raffaella per lo spunto dato...


Ingredienti :
  • 600 g cime di rapa (ho fatto due rotoli)
  • 300 g di gorgonzola
  • 5 fogli grandi di pasta fillo (ci volevano 4 però mi rimaneva un foglio e ho messo 3 fogli a un rotolo, ma va benissimo)
  • 80 g di gherigli di noci
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale, pepe
Preparazione :
  1. Sciacquate le le cime di rapa sotto il getto di acqua fresca e tagliare a pezzettini, separando i gambi dalle foglie.
  2. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e non appena inizia il bollore, salare e buttare dentro i gambi tagliati e cuocere per circa 5 minuti.
  3. Aggiungere anche le foglie e proseguire con la cottura per altri 5 minuti e scolare.
  4. Scaldare in una padella due cucchiai di olio, aggiungere l’aglio e le cime di rapa cotte in precedenza e saltare a fiamma vivace per asciugare, insaporendo con un pizzico di pepe e se necessita anche del sale, per me andava bene così con il sale della cottura. Lasciare intiepidire o raffreddare.
  5. Aprire un foglio di pasta fillo e spennellare tutta la superficie con poco olio.
  6. Ricoprirlo con il secondo foglio ed ungere anche questo. (CONSIGLIO: Fate tutto abbastanza velocemente perché la pasta fillo secca in fretta!)
  7. Distribuire metà delle cime di rapa su uno dei lati lunghi dei rettangoli di pasta fillo.
  8. Ricoprire con metà della gorgonzola in fiocchi e metà di gherigli di noci tritati grossolanamente.
  9. Ripiegare verso l’interno per circa 2 cm i lati più corti del rettangolo di fillo. Poi, partendo dal lato più lungo farcito, avvolgere lo strudel su se stesso aiutandovi con un foglio di carta forno sottostante, ma si può anche senza.
  10. Trasferire lo strudel su una leccarda rivestita di carta forno, spennellarlo con poco olio ed effettuate 3 o 4 tagli obliqui.
  11. Proseguire nello stesso modo anche con il secondo rotolo.
  12. Cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per circa 15 minuti monitorando il livello di doratura. Sfornare e servire immediatamente, noi li abbiamo accompagnati con un misto di insalata arricchita con delle puntarelle, noci e ravanelli.



Tagliata di manzo su crema di foglie di ravanelli

Tagliata di manzo su crema di foglie di ravanelli

Cosa non si fa per recuperare ogni cosa, ecco questa ricettina è nata anche per recuperare delle foglie di ravanelli che avevo acquistate. Erano così tenere e belle che mi dispiaceva buttarli. Mentre volevo preparare la tagliata, mi è venuto in mente questa idea e l'ho messa subito in atto. Devo dire che ha avuto successo, ha dato colore al piatto, ma anche un buon gusto alla carne. La quantità è soggettiva,  si può mettere anche di più, io avevo solo quelle in casa al momento, più crema si ottiene, ancora più buona è. Allora per chi ha sopratutto l'orticello con tanti ravanelli, ma anche per tutte/i coloro che li acquista come me, cosa aspettate, provate e non vi pentirete! 

Ingredienti :
  • 2 pezzi di tagliata di manzo (circa 400 g l'uno)
  • sale grosso, pepe
  • rosmarino
  • 70 g circa foglie di ravanelli tenere
  • 1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
  • 1/2 spicchietto d'aglio
  • brodo granulare vegetale fatto in casa o sale
Preparazione :
  1. Cuocere le foglie di ravanelli in acqua bollente salata per circa 2-3 minuti.
  2. Scolare ma non troppo e mettere nel bicchiere del frullatore o meglio in una ciotolina non troppo grande dai bordi alti nel modo che sarà più facile da raccoglierle alla fine la crema.
  3. Aggiungere alle foglie l'aglio, l'olio e frullare fino ad ottenere una crema liscia, insaporendo con un pizzico di brodo granulare vegetale o con del sale.
  4. Se avete la carne nel frigo è meglio tirarla fuori almeno un'ora prima di cuocerla, nel modo che prende la temperatura del'ambiente.
  5. Scaldare bene una padella antiaderente e versare qualche granello di sale grosso e qualche rametto di rosmarino e adagiatevi la carne sopra.
  6. Cuocere 5 minuti per lato, girando con attenzione affinché non si buca la carne per non far uscire fuori i succhi.
  7. Una volta pronta, mettere la carne avvolta nel alluminio alimentare.
  8. Chiudere bene e tenere per 2 - 3 minuti.
  9. Tagliare la carne a fette, pepare e servire ancora calda accompagnata con la crema di foglie di ravanelli e qualche ravanello. 


giovedì 23 marzo 2017

Collaborazione Bella Lodi

Collaborazione Bella Lodi


Oggi non vi posteremo una ricetta ma vogliamo parlarvi della nuova collaborazione con l'Azienda Bella Lodi ,un buonissimo e saporitissimo formaggio stagionato dalla crosta nera.

L'azienda comincia la sua storia a Lodi nel 1947. In quell'anno tre giovani fratelli decisero di trasformarsi in imprenditori del settore caseario. All'interno dell'azienda agricola paterna strutturarono il loro primo caseificio per trasformare il latte di loro produzione e di alcune cascine dei dintorni. Il successo fu immediato.
Da allora l'azienda ha continuato a crescere e si è diversificata fino ad arrivare al lancio della specialità casearia Bella Lodi, un tributo alla terra lodigiana.

Un ingrediente fondamentale della produzione è il latte, che viene controllato tutto l'anno verificando con gli allevatori l'alimentazione delle bovine, la loro salute e benessere, le condizioni di trasporto di questo "oro bianco" fino alla tavola.
Inoltre, il latte deriva solo da capi provenienti da stalle selezionate nel territorio lodigiano e cremasco, dove vengono alimentati con foraggio locale e materie prime di sola origine vegetale.

Tutta la produzione e la lavorazione avviene ancora oggi nel pieno rispetto della tradizione, infatti, ogni forma viene dipinta a mano con colore nero di origine naturale, proprio come una volta.

Tra i diversi prodotti che ha l'azienda, questi che vi mostreremo sono quelli di cui ci ha omaggiate:


Bella Lodi Classico
Formaggio stagionato dalla crosta nera di colore bianco. Ha un profumo intenso e fragrante; Il sapore è pieno ma non piccante né troppo salato.




Raspadura Bella Lodi
Il nome deriva dall'antica tecnica della "raspa", un modo di servire il formaggio presentandolo come sottilissime sfoglie, raschiate con un particolare coltello. E' Soffice e leggera, si scioglie in bocca, esaltando tutte le caratteristiche del formaggio.



Formaggio Bella Lodi grattugiato
Già pronto per essere utilizzato. Comodo per condire la pasta e si conserva grazie alla confezione "apri e chiudi".







Una caratteristica molto importante dei formaggi Bella Lode è che sono naturalmente privi di lattosio. Sono quindi formaggi adatti agli intolleranti al lattosio e sono riconosciuti come alimenti ad alta digeribilità, adatti a tutti e particolarmente indicati nell'alimentazione di bambini e persone anziane.


Per qualunque altra curiosità e informazione potrete visitare le seguenti pagine:


martedì 21 marzo 2017

Risotto allo zafferano, pisellini e gamberoni

Risotto allo zafferano, pisellini e gamberoni

Mi basta solo riguardare questo piatto e mi viene acquolina....
I gamberoni sono buoni mangiati anche separatamente come secondo, una bella scorpacciata ci sta proprio, che ne dite??!


Ingredienti :
  • 450 g riso
  • 1 Kg di gamberoni
  • 2 piccole cipolle
  • 2 bustine di zafferano
  • brodo granulare vegetale fatto in casa
  • pepe, olio extravergine
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 150 g pisellini (io surgelati)
  • erba cipollina
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Preparazione :
  1. Per prima preparare i gamberoni, togliendole le carapace, il filo nero e lasciando la parte finale della coda. Lavare bene e tenere da parte.
  2. Sbucciare le cipolle e tagliarle molto fine, tenendole separatamente.
  3. In una padella capiente rosolare una cipolla in qualche cucchiaio di olio per 2 minuti ma senza farla bruciare, mescolando spesso.
  4. Unire il riso, tostare e aggiungere man mano acqua e cuocere per circa 15 minuti.
  5. Aggiungere i pisellini, lo zafferano, altra acqua, insaporire di pepe e cuocere fino ad ottenere la cottura desiderata, insaporendo con brodo granulare vegetale o quello che avete e se non c'è brodo, va bene anche solo il sale (il mio brodo è già salato e lo uso al posto del sale).
  6. Mentre il risotto cuoce mettere anche l'altra cipolla tagliata in una padella con qualche cucchiaio di olio.
  7. Appassire per circa 3 minuti al fuoco basso, mescolando spesso.
  8. Unire i gamberoni, cuocere per circa 2 minuti dopodiché sfumare con il vino.
  9. Insaporire con un pizzico di brodo granulare vegetale o in mancanza con del sale, il prezzemolo, una spolverata di pepe e lasciare evaporare a fuoco moderato.
  10. Se in famiglia tutti amano i gamberoni, aggiungere parte di loro al risotto (lasciando qualcuno per il decoro), nel momento che aggiungete lo zafferano o poco prima della fine cottura e proseguire con la cottura. Io non l'ho fatto perché non tutti mangiano il pesce e i frutti di mare, ma ci stavano molto bene insaporiti anche insieme.
  11. A questo punto portare in tavola, impiattare e servire decorando con qualche gamberone e con della erba cipollina


 

venerdì 17 marzo 2017

Focaccia con farina di ceci e semi di lino

Focaccia con farina di ceci e semi di lino


Ingredienti :
  • 450 g farina 00
  • 100 g farina di ceci il Molino Chiavazza
  • 200 g lievito madre
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1,5 cucchiaini miele
  • 350 ml acqua tiepida
  • 50 ml olio extravergine
  • 2 cucchiai semi di lino
Preparazione :
  1. Setacciare le farine e metterle nella planetaria insieme al lievito, mescolare, fare in mezzo un buco e aggiungere il sale, il miele, l'acqua, l'olio e lavorare per circa 5 minuti.
  2. Aggiungere anche i semi di lino e lavorare per circa 2 minuti per incorporare.
  3. Prendere l'impasto e aiutandovi con un pò di olio, formare una palla e lasciare lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la lucina accesa, circa 4 ore.
  4. Riprendere l'impasto, dividerlo in tre parti uguali e formare dei salamoti lunghi.
  5. Intrecciare tra di loro, dare la forma alla treccia e sistemarla su una teglia foderata con carta da forno.
  6. Lasciare lievitare ancora per almeno 1 ora e a questo punto preriscaldare il forno a 220 °e cuocere per circa 25-30 minuti o fino alla doratura, da regolarsi in base al forno proprio. 
  7. Sfornare, lasciare raffreddare su una gratella e servire 

giovedì 16 marzo 2017

Spaghetti con funghi champignon e peperoncino piccante

Spaghetti con funghi champignon e peperoncino piccante


Ingredienti :

  • 350 g pasta tipo spaghetti
  • 500 g funghi champignon
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio prezzemolo tritato
  • 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • brodo granulare vegetale fatto in casa
  • 1 peperoncino piccante

Preparazione :

  1. Pulire i funghi, lavare velocemente e tagliare  a fettine.
  2. In una larga padella mettere l'olio con il peperoncino tagliato a rondelle, l'aglio sbucciato e tagliato molto fine e lasciare insaporire solo per qualche secondo fino a che si sentirà il buon profumo del aglio.
  3. Aggiungere i funghi preparati in precedenza, il prezzemolo e cuocere fino a che perdono l'acqua di cottura, massimo 10 minuti, insaporendo con brodo granulare vegetale o in mancanza con del sale e un pizzico di pepe.
  4. Nel frattempo mettere sul fuoco anche una pentola con abbondante acqua e non appena inizia il bollore, salare e buttare dentro la pasta.
  5. Cuocere secondo le indicazioni dalla confezione o secondo le abitudini.
  6. Scolare, aggiungere nella padella con i funghi e insaporire per 1-2 minuti.
  7. Portare in tavola e servire calda ! 


martedì 14 marzo 2017

Pane con semola di gran duro e lievito madre

Pane con semola di gran duro e lievito madre


Ingredienti :
  • 600 g semola di gran duro Molino Tavano
  • 450 g acqua
  • 200 g lievito madre
  • 1 cucchiaino miele
  • 2,5 cucchiaini sale
Preparazione :
  1. Mescolare 200 g di farina con 150 g acqua, il lievito e il miele e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio (io l'ho lavorato direttamente nel contenitore della planetaria).
  2. Coprire e tenere a lievitare nel forno spento con la lucina accesa per circa 3-4 ore o fino al raddoppio, influisce molto anche la potenza del lievito e la temperatura del ambiente.
  3. Trascorso il tempo, tirare fuori la ciotola dal forno e aggiungere tutti gli altri ingredienti.
  4. Mettere la planetaria in funzione e far lavorare il tutto per circa 5 minuti o fino a che l'impasto si staccherà dalle paretti della ciotola.
  5. Riprendere l'impasto aiutandovi con un pò della farina e formare una palla.
  6. Metterla in una terrina, coprire e mettere nuovamente a lievitare nel forno spento con la lucina accesa per circa 4 ore.
  7. Riprendere l'impasto, metterlo su un piano di lavoro infarinato con abbondante farina di semola e dare la forma al pane.
  8. Mettere il pane su una teglia foderata con carta da forno e lasciare lievitare nuovamente per almeno un ora.
  9. Preriscaldare il forno a 250°, infornare e cuocere per circa 20 minuti, dipende molto da forno a forno  e quando dico che dipende, faccio differenza del forno che avevo prima con quello che ho ora, la cottura non coincide per niente, perciò, aggiustatevi in base al proprio forno.
  10. Sfornare, lasciare raffreddare su una gratella e servire fin dalla mattina alla colazione, al pranzo, per la merenda o cena, insomma va bene sempre.
 

gioco per ragazza Top Blogs