Passa ai contenuti principali

Brioche con marmellata di ciliegie con metodo Tang Zhong

https://lericettediclaudiaeandre.blogspot.com/
Questa ricetta che l'ho vista nel blog "Cucinaserena" mi ha incuriosita e non ho fatto altro che provare anche io questo metodo Tang Zhong, anche perché mi piace esperimentare in cucina.

Ho apportato qualche piccola modifica in quanto il mio uovo era un pochino più grande e come conseguenza ho aggiunto un pò di farina in più, magari ci voleva ancora un pò, la prossima devo rivalutare. Ho dato profumo con l'aroma di mandorla e ho sostituito il lievito di birra con quello secco. Il ripieno l'ho fatto con una composta di ciliegie che a noi piace tanto, del resto mi sono attenuta alla ricetta. Grazie Serena, sono piaciute tantissimo, anche se non sono venute belle come le tue ma almeno erano molto soffici e buone.
Di seguito, se siete incuriosite quanto lo sono stata io, lascio un pò di consigli e novità al riguardo di questo procedimento che Serena stessa li ha dati, perciò, ribadisco, non sono i miei, andate anche a vedere le sue creature meravigliose con l'interno al cacao, schiacciando sul link sopra o qua sotto.
Brioche al cioccolato metodo Tang Zhong come il suo, è un procedimento che consente di avere lievitati con una percentuale di grassi ridotta.
IL METODO TANG ZHONG
Il Tang Zhong è un metodo asiatico (chi dice giapponese chi cinese) diffusosi nel 2004 con la pubblicazione del libro di cucina “65°C 湯種麵包” (The 65°C Bread Doctor) di Yvonne Chen.
Ciò è possibile grazie all'impiego del water roux, un composto gelatinoso (analogo al roux fatto invece con burro) ottenuto dalla cottura di latte e farina che funge da starter. L’impiego di tale composto nell'impasto permette di ridurre la quantità di burro fino a circa la metà della dose che si userebbe abitualmente in un normale lievitato.
Questo componente gelatinoso è identificativo dei lievitati realizzati con tale procedimento tanto che il metodo Tang Zhong è conosciuto anche come water roux.
COME FUNZIONA IL WATER ROUX
Il water roux si ottiene mescolando farina e acqua in rapporto 1:5 ( ciò significa che per ogni grammo di farina si aggiungono 5 grammi d’acqua) che cuociono fino a una temperatura di 65°C.
Nel caso del milk roux invece la percentuale è di 1:10.
La temperatura non è casuale, a questa temperatura infatti gli amidi della farina gelificano e si gonfiano trattenendo l’umidità, ciò consente di mantenere l’idratazione all'interno del lievitato.
L’idratazione è la componente che consente al lievitato fatto con questo metodo di mantenersi soffice ed elastico fino a una settimana, ma dico io, a casa mia non credo di resistere nemmeno due giorni, hi,hi,hi e così fu.
INDICAZIONI SULLA RICETTA
Per fare le brioche al cioccolato, (sempre consigli di Serena) con metodo Tang Zhong consiglio di non utilizzare farina tipo 1 integrale perché assorbirebbe più acqua sottraendo la capacità del lievitato di trattenere la giusta umidità.
Per fare il water roux è possibile sostituire il latte con l’acqua; la ricetta originale a cui mi sono ispirata tratta da Cook Corriere prevedeva il water roux con l’acqua ma io ho utilizzato latte anche per lo starter per restare fedele alla ricetta originale.
Se non trovate la farina tipo 1 potete sostituirla con la Manitoba.
Ingredienti per il water roux:
  • 25 g di farina di grano tenero tipo 1 (o tipo 0 o Manitoba)
  • 125 ml di acqua
  • Ingredienti per 10 brioche piccole:
  • 360 gr di farina di grano teneri tipo 1 (io 380 gr Manitoba )
  • 120 ml di latte
  • 1 uovo piccolo (circa 40 gr) (49 gr il mio)
  • 80 g di zucchero
  • 30 g di burro
  • 4 g di sale
  • 8 g di lievito di birra fresco (io 4 gr secco)
  • 1/3 fialetta aroma mandorla
  • marmellata di ciliegie qb
  • latte per spennellare qb
Preparazione:
  1. Per fare le brioche con metodo Tang Zhong versare in un pentolino l’acqua con la farina e farli scaldare a fuoco basso fino a quando avranno assunto una consistenza gelatinosa.
  2. Spegnere, io ho aggiunto il burro dentro per sciogliersi perché non l'avevo tirato dal frigo prima. Lasciare intiepidire. Se avete un termometro il roux sarà pronto quando arriva a una temperatura di circa 65°.
  3. Versare nella ciotola della planetaria la farina, il lievito, lo zucchero e mescolare.
  4. Unite il latte, il water roux (starter) con il burro, l'aroma, l’uovo leggermente sbattuto (io l'ho messo senza sbatterlo) e il sale.
  5. Azionare la planetaria con il gancio impastatore (io ho usato la foglia) e lasciare lavorare a velocità medio-bassa fino a quando non risulterà ben incordato, ci vorrà circa un quarto d’ora.
  6. All'inizio l’impasto risulterà un po’ appiccicoso, man mano che l’impasto verrà lavorato con la frusta si incorderà fino a diventare un impasto omogeneo ed elastico.
  7. (Se non avete la planetaria potete comunque impastare a mano ma ci vorrà un po’ più di tempo).
  8. Versare l’impasto sul tavolo infarinato, impastare ancora a mano per un pò facendo qualche giro di pieghe.
  9. Formare una palla e metterla in una ciotola pulita infarinando un pò il fondo.
  10. Coprire con un coperchio o con della pellicola e lasciare lievitare in un luogo asciutto fino al raddoppio del volume, circa 3 ore, io nel forno spento con la lucina accesa. 
  11. Riprendere l’impasto, dividerlo in pezzi di 80 gr ciascuno, a me sono venuti giusti, giusti 10 pezzi.
  12. *Formare dei cilindri, io circa 18-20 cm, stenderli con il mattarello, farcire l’interno con la composta di ciliegie lasciando puliti i bordi, ho messo circa 1 cucchiaio.
  13. Inumidire con un velo di acqua uno dei lati o tutto attorno del rettangolo, ripiegare l’impasto per il senso della lunghezza, fate una leggera pressione facendo congiungere le bordature (fate attenzione a non far uscire la composta).
  14. Avvolgere la striscia come fosse un nodo, unire le due estremità sigillandole bene e metterle man mano distanziate fra loro su una teglia foderata con da forno con la chiusura sotto.
  15. Lasciare lievitare fino al raddoppio del volume coperti da un canovaccio umido, nel forno spento con la lucina accesa, io le ho fatte lievitare per circa 3 ore, ma anche di meno ci vuole perché le mie sono cresciute tropo e hanno perso la forma.
  16. Preriscaldare il forno a 180°, spennellate le brioche con un velo di latte, infornare e cuocere per circa 25 minuti in modalità statica, dipende molto da forno a forno, regolatevi in base al vostro forno.
  17. Sfornare, lasciare raffreddare su una gratella e servire.
https://lericettediclaudiaeandre.blogspot.com/

https://lericettediclaudiaeandre.blogspot.com/

https://lericettediclaudiaeandre.blogspot.com/

https://lericettediclaudiaeandre.blogspot.com/

Commenti

  1. Grazie di aver provato la mia ricetta e aver dato delle varianti come l'utilizzo del lievito di birra secco e della confettua, ottimo risultato, ha una bella mollica se sono morbide come sembrano vuol dire che la ricetta è perfettamente riuscita. Un saluto a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, sì, erano morbidissime, grazie ancora dell'idea. Era ovvia la cosa di specificare le varie modifiche che ho fatto, anche per essere come spunto per chi vuol provare un modo o altro. Magari la prossima provo anche con il lievito madre per vedere come vengono, tanto per svariare un pò. Un saluto anche a te e a presto !

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Torta di nocciole soffice, profumata e golosa, al olio

Pasta con cime di rapa e pomodorini secchi

Pasta con cime di rapa e pomodorini secchi  Ingredienti : 350 g pasta tipo mezze penne rigate 500 g cime di rapa 1 peperoncino piccante 7 mezzi pomodorini secchi sott'olio olio extravergine sale, pepe 1 spicchio d'aglio Preparazione : Lavare le cime di rapa, tagliare a pezzettini e cuocerli in abbondante acqua salata per circa 10 minuti. Scolare, tenendo da parte l'acqua. Cuocere anche la pasta secondo le indicazioni della confezione o secondo i propri gusti. Mentre cuoce la pasta, mettere sul fuoco una padella capiente con 2 cucchiai di olio, il peperoncino, i pomodori secchi tagliati a striscioline e l'aglio sbucciato e tagliato molto fine e insaporire per 2 minuti a fiamma bassa. Aggiungere anche le cime di rapa cotte, un pizzico di pepe e continuare a cuocere per 3-4 minuti. Una volta cotta la pasta, scolarla e aggiungerla nella padella con le cime di rapa e i pomodori. Insaporire per 1 minuto o due e portare in tavola. Servire calda !

Noci dolci ripiene con crema alle noci

Torta arcobaleno all'olio e aroma di vaniglia

Torta arcobaleno all'olio e aroma di vaniglia ... per il compleanno di Elisa !!! Ingredienti :  3 uova 180 ml olio di mais 250 g zucchero 300 g farina 75 g fecola di patate 300 ml latte 15 g lievito per dolci 3 pizzichini di sale 3 g Aroma Vaniglia Decora Coloranti alimentari q.b. Preparazione : Setacciare la farina con il lievito e la fecola. Lavorare con la frusta a mano le uova con lo zucchero  e il sale per circa 2 minuti. Aggiungere l'olio, continuare a lavorare per ottenere una crema densa, unire anche il latte ed incorporare. Unire l'aroma di vaniglia (ho usato la bilancia per pesarla, direttamente nel composto) ed infine incorporare anche le farine setacciate. Dividere l'impasto in 6 terrine e aggiungere ad ogni ciotola un colore diverso, mescolare per incorporare e aggiustare il colore in base a come lo volete. Ogni mio impasto pesava all'incirca 208 g, (naturalmente prima ho pesato 200 g in ogni terrina e poi ho diviso il rimanente). ...

Sbriciolata di mele, uvetta e amaretti al profumo di cannella

Cheesecake allo yogurt e cacao

Cheesecake allo yogurt e cacao La cheesecake allo yogurt e cacao è golosa e sfiziosa, fresca, senza cottura ed è velocissima da preparare. E' ideale per le merende, dopo i pasti o da mangiare in compagnia . Vi presento subito la ricetta!! Ingredienti per 10 : 185 gr biscotti 1 cucchiaio cacao amaro 70 gr burro 500 ml yogurt bianco dolce 350 gr mascarpone 70 gr zucchero 200 ml panna 5 gr gelatina in fogli 1 cucchiaio cacao amaro Preparazione : Tritare finemente i biscotti. Sciogliere il burro e unirlo al cacao e ai biscotti. Prendere un cerchio apribile del diametro di 24 cm e compattare sul fondo la base di biscotti. Mettere in frigo. In una ciotola mescolare il mascarpone con lo yogurt e lo zucchero. Montare la panna e incorporarla allo yogurt. Ammollare la gelatina in acqua fredda, scioglierla e unirla alla crema. Dal composto trasferirne una parte in un' altra ciotola e aggiungere il cacao. Prendere dal frigo la base di biscotti, versare la crema bianca ...

Torta salata agli asparagi e philadelphia

Torta salata agli asparagi e philadelphia A noi piacciono tantissimo gli asparagi e in questa stagione mi piace preparare tante ricettine golose. Dopo il cake salato agli asparagi e ricotta, ho voluto provare qualcosa di diverso, cioè una torta con asparagi e philadelphia. Anche questa è venuta molto buona e l'abbiamo accompagnata con un insalata mista fresca. Buona da mangiare anche come antipasto o da portare via anche per un picnic o in qualsiasi posto fuori casa, anche per una merenda sana e leggera !!!  Ingredienti per 8 persone : 200 g di farina 00 180 g philadelphia 500 g di asparagi 3 uova 5 cucchiai olio 50 g di grana grattugiato 2 cucchiaini di lievito per torte salate Pizzaiolo Paneangeli sale e pepe aglio in polvere a piacere 50 ml acqua gassata Preparazione : Eliminare le parti legnose degli asparagi, lavarli e farli cuocere in acqua salata per circa 10 minuti. Sciacquarli sotto acqua fredda e tagliarli a tocchetti piccoli, lasciando da parte le p...